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Napoli-Milan 2-1: Politano e Lukaku firmano il successo sui rossoneri. Inter a -3

L’Inter scappa e il Napoli insegue! Il Napoli batte 2-1 il Milan e continua la corsa ai nerazzurri. La squadra di Conte supera il Milan grazie alle reti di Politano in avvio e di Romelu Lukaku. Nel finale il Milan prova a riaprirla e dopo aver fallito un rigore con Gimenez accorcia con Jovic, ma il Napoli stringe i denti e porta a casa tre punti fondamentali allungando sull’Atalanta e riportandosi a tre lunghezze dall’Inter capolista.

Al Maradona il Napoli affronta il Milan per una sfida dal sapore di Amarcord, vecchi ricordi mai sbiaditi di battaglie sul campo, ravvivati dalla presenza al Maradona di icone azzurre che hanno giocato il match da protagonisti: da Careca e Alemao al Pocho Lavezzi, presenti al Maradona per riscaldare un clima già caldissimo, per una sfida che vale più dei tre punti, tra due squadre rivali da sempre e protagonisti di grandi sfide.

Oggi Napoli-Milan vuol dire tanto per gli azzurri, costretti ad inseguire la capolista Milan, vittoriosa per 2-1 nel match delle 18 contro l’Udinese e a + 6 sugli azzurri. Gara importante anche per il Milan di Conceicao, che ha ripreso a vincere e non può più sbagliare se vuole provare a rimanere attaccato al treno Europa.

Il Napoli, che torna in campo dopo il mezzo passo falso di Venezia, è quasi obbligato a vincere per continuare ad inseguire il sogno scudetto.

Conte, che già deve fare a meno di Spinazzola infortunato, perde anche McTominay per una sindrome influenzale. Al suo posto manda in campo Gilmour al fianco di Anguissa e Lobotka e grazie al recupero di Neres ripropone il 4-3-3.

Il Milan di Conceicao risponde con il 4-2-3-1, con Joao Felix,Reijnders e Pulisic alle spalle di Abraham. Ecco le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, Anguissa, Olivera; Neres, Lukaku. All. Conte.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Pavlovic, Theo; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Joao Felix; Abraham.

Un mix di emozioni accompagna il pre gara, con la presenza di tre storici ex azzurri, tornati al Maradona e premiati con una maglia azzurra.

Poi l’esibizione di Serena Brancale con il suo brano Anema e Core, che richiama una recente coreografia del Maradona.

Poi l’emozionante ricordo del giovane calciatore napoletano Diego De Vivo, scomparso di recente. La squadra azzurra consegna dei fiori e lo stadio lo ricorda con striscioni, applausi e un minuto di raccoglimento.

Pronti, via, e il Napoli passa in vantaggio. Alla prima azione, azzurra, Matteo Politano al 2’ scatta sulla sinistra, addomestica l’assist del capitano Giovanni Di Lorenzo e con un gran tiro batte Maignan per il gol dell’1-0 che sblocca immediatamente la gara, portando avanti il Napoli.

Il Milan prova a reagire e al 12’ Walter innesca Abraham che conclude sul primo palo ma il pallone termina a lato.

Il napoli si riporta in attacco e al 15’ il cross insidioso di una scatenato Politano viene intercettato da Gabbia che anticipa Lukaku.

Dal corner il Napoli sfiora ancora il raddoppio con un tocco di Anguissa che esce di pochissimo.

E’ il preludio del raddoppio azzurro che arriva al 19’ con il gol di Romelu Lukaku che sfrutta bene l’assist dello scozzese Gilmour, e in area rossonera con un rasoterra micidiale batte ancora Maignan per la rete del 2-0 che fa esplodere il Maradona.

Al 22’ Anguissa sfiora il tris con un gran tiro dalla distanza deviato sopra la traversa da Maignan.

Il napoli gestisce bene il vantaggio e le iniziative del Milan.

Al 40’ ammonito Lukaku per un fallo su Bondo.

Al 45’ il Napoli concede una punizione pericolosa dal limite al Milan per un falò di Politano su Pavlovic, alla battuta va Reijnders, ma la conclusione si infrange sulla barriera. Termina così il primo tempo della gara con il Napoli in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Politano e Lukaku.

Nella ripresa il Milan cambia subito: Conceicao manda in campo Leao al posto di Bondo e i rossoneri provano subito ad accorciare la gara.

Il Napoli amministra il gioco con un buon possesso palla mandando in difficoltà i rossoneri, costretti a pressare la squadra di Conte.

Conceicao corre ai ripari ed opera un doppio cambio: fuori Abraham e Joao Felix: in campo Gimenez e Chukwueze.

Al 56’ primo sprint offensivo del neo entrato Leao che supera la difesa azzurra e prova a servire Gimenez, ma il pallone esce a lato.

Al 59’ Milan ancora pericoloso con un tiro dalla distanza di Gimenez che termina alto.

Al 65’ cambia anche il Napoli: esce Anguissa ed entra in campo Billing.

Al 69’ il Milan guadagna un calcio di rigore: Billing appena entrato commette un’ingenuità e atterra Theo Hernandez. L’arbitro assegna il penalty. Dal dischetto si presenta Gimenez che però calcia tra le braccia di Meret che si distende e blocca la conclusione salvando la porta del Napoli. Il risultato resta fermo sul 2-0 per il Napoli.

La partita si riscalda e ne fanno le spese i due tecnici, entrambi ammoniti per proteste: al 72’ Coinceicao, poi al 76’ cartellino giallo anche per Antonio Conte.

Al 79’ si rivede il Milan con una conclusione di Pavlovic bloccata da Meret.

Il Milan cambia ancora: fuori Walter e Pulisic, in campo Jimenez e Jovic.

Conte sostituisce Lobotka: all’81’ Juan Jesus fa l’ingresso in campo al posto dello slovacco.

All’ 84’ il Milan accorcia le distanze. Jovic appena entrato in campo, trova il tap-in vincente sotto misura e accorcia le distanze segnando il gol del 2-1.

Triplo cambio per il Napoli. All’85’ escono Lukaku, Neres e Politano, entrano in campo Simeone, Ngonge e Mazzocchi.

Il Milan nel finale ci crede e prova a pareggiare: all’86’ conclusione dalla distanza di  Reijnderse pallone alto sulla traversa.

Il Napoli nel finale va in affanno e soffre gli attacchi finali del Milan.

L’arbitro assegna 5 minuti di recupero, e il Maradona resta con il fiato sospeso fino al 95’ quando il fischio finale decreta la fine delle ostilità. Il Napoli soffre nel finale ma batte 2-1 il Milan, allunga sull’Atalanta e prosegue la corsa all’Inter.